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Vignola-ciliegie

A Vignola come a ogni inizio primavera l’aria si è riempita di profumi e il paesaggio ha preso il colore del bianco tipico dei fiori di ciliegio. Uno spettacolo che si rinnova ogni anno e non smette mai di stupire, attrarre moltissimi visitatori da ogni parte d’Italia e dall’estero ed essere oggetto di centinaia di scatti, che spesso ritraggono i rami carichi di fiori a ingentilire la mole della Rocca medievale sullo sfondo. Il preludio a una nuova – e si spera abbondante – stagione delle ciliegie di Vignola! Tra le tante varietà tipiche del territorio (durone dell’anella, durone nero I, durone nero II, durone della marca e ciliegia ultima) ce n’è uno che davvero merita un viaggio nel tempo della raccolta: si tratta della famosa Moretta.

Si tratta di una varietà a polpa tenera diffusa almeno dalla fine dell’Ottocento sul territorio vignolese. Se fino agli anni Cinquanta del secolo scorso la Moretta rappresentava oltre il 25% della produzione cerasicola del territorio della provincia di Modena, oggi la produzione è notevolmente calata, rendendola la varietà più ricercata tra le ciliegie di Vignola.

Un frutto non grande nelle dimensioni, ma nel gusto sì, dalla buccia nera e resistente che protegge una polpa tenera e molto succosa dal colore rosso scuro. Un frutto dal sapore dolce, con note acidule, ma dall’aroma ricco e gradevole. Una vera specialità che nasce da un territorio generoso e che ogni anno viene richiesta per il consumo “al naturale” o per la produzione di confetture, magari destinate a farcire ottime crostate (vedi sotto)! Un’eccellenza golosa e che fa bene alla salute. Le ciliegie di Vignola hanno proprietà antiossidanti, diuretiche e disintossicanti.

Per gustare questa prelibatezza non rimane che segnare sul calendario i giorni durante i quali si terrà la manifestazione “Vignola è Tempo di Ciliegie”, l’appuntamento annuale che la cittadina propone per festeggiare l’arrivo del nuovo raccolto. L’occasione ideale per provare di persona la bontà del frutto rosso che rende orgoglioso il territorio. Occhio al nocciolo… e a non esagerare: il proverbio non mente quando dice che “una ciliegia tira l’altra”!

Ricetta della crostata di ciliegie di Vignola

Una festa per le papille gustative e per gli occhi. La crostata di ciliegie è una torta che sembra fatta apposta per iniziare la giornata o per fare uno spuntino veloce, golosa, ma non esageratamente dolce.

Procedimento

  • Preparazione della pasta frolla: disponerre la farina “a fontana”, aggiungendo nel mezzo zucchero, uova, burro, vanillina e lievito. Impastare con le mani (un po’ di ginnastica prima della scorpacciata non fa male!) fino a ottenere una pasta omogenea, da lasciar riposare in frigorifero per circa 30 minuti;
  • Nel frattempo, togliere il nocciolo alle ciliegie. Trascorso il tempo di riposo, stendere la pasta su un piano infarinato facendole prendere forma circolare;
  • Foderare lo stampo per crostata con la pasta, bucherellando il fondo. Ora si può iniziare a distribuire le ciliegie e poi qualche cucchiaio di confettura – quella di Moretta è buonissima!
  • Con la pasta rimanente, ricavare delle strisce larghe a piacere e disporle sulla crostata fino a formare una griglia;
  • La crostata di ciliegie di Vignola può ora entrare in forno a 180° per circa 35-40 minuti. Quando avrà assunto un bel colorito dorato, tirarla fuori dal forno e lasciarla raffreddare completamente. Spolverare con un po’ di zucchero a velo – se gradito – e… buon appetito!.