Torri, Assedi, Regine e Marchesi nel borgo della scacchiera: la grande sfida tra Terra e Acqua
Castelvetro sorge tra le colline e il torrente Guerro, la cui pianura viene bonificata in tempi antichi dai monaci dell’abazia di Nonantola.
Tra i calanchi e le colline ricche di filari di viti di Grasparossa, Castelvetro ha custodito il suo fascino; oggi è tra i Borghi più belli d’Italia.
Proprio nel cuore del borgo, Castelvetro custodisce una scacchiera, all’ombra della Torre dell’Orologio, vestigia delle antiche mura che un tempo cingevano la sommità della collina.
Per questo secondo appuntamento con il Consorzio della Bonifica Burana, vi portiamo a scoprire l’attività di difesa del Torrente Guerro e di tutela della zona collinare.
Irene ci racconterà la storia del Borgo, tra assedi, fortificazioni e i ricchissimi Marchesi Rangoni che dal 1330 fecero di Castelvetro il centro del loro potere. Sulla suggestione della disfida tra Terra e Acqua, insieme a Damiano Ballestri e a Luca Ricchi, istruttori della Federazione Scacchistica Italiana e membri dell'Associazione Club 64 vivremo una partita di scacchi sulla scacchiera di Piazza Roma, in cui ci racconteranno i segreti dei pezzi, le mosse e anche il legame che il nostro territorio ha con questo antichissimo gioco.
L’evento è gratuito, grazie al contributo del Consorzio Burana con prenotazione obbligatoria.
Si ringrazia il Comune di Castelvetro di Modena per il patrocinio all’evento e la concessione della scacchiera.
Si ringrazia il Comune di Guiglia per il prestito dei pezzi della scacchiera.
Credito foto cover: Loris Tagliazucchi @castelvetro_modena


